Aggiornamento 10 marzo 2020 – Sospensione mutui 2020

Da indiscrezioni di stampa, il governo intende promuovere una totale sospensione mutui per persone e imprese colpite dal Coronavirus.
È in preparazione un decreto “salva economia che dovrebbe prevedere importanti agevolazioni per imprese e consumatori, in merito alla sospensione dei finanziamenti.
Non appena sarà disponibile il testo del decreto, pubblicheremo ulteriori dettagli.
Vediamo invece ad oggi quali sono le agevolazioni a favore di famiglie e piccole imprese colpite dalla crisi del virus.


Sospensione mutui 2020: aziende

Per quanto riguarda le piccole e medie imprese colpite dal Covid-19 per ora sono state approvate due misure, ovvero:

  • Per quanto riguarda l’ABI è stato approvato la scorsa settimana un nuovo protocollo per la moratoria dei mutui, che permette alle aziende in difficoltà di accedere a una moratoria del capitale anche fino a 12 mesi. Questo significa che le aziende ammesse alla moratoria, potranno sospendere il pagamento del capitale per 12 mesi, e lo stesso capitale verrà messo “in coda al finanziamento” Importante sapere che la moratoria non è automatica, ma il debitore deve richiederla alla banca che deve approvarla.

Attualmente, oltre a quanto previsto dalla moratoria, ABI, molte banche hanno attivato specifiche procedure per le aziende in difficoltà a causa del coronavirus. Ad esempio Unicredit ha attivato il “pacchetto Emergenza” che prevede una sospensione dei pagamenti per sei mesi, a favore delle aziende colpite. La situazione è in continua evoluzione, per cui il consiglio è quello di chiamare quanto prima la propria banca per avere informazioni sulle possibilità di moratoria /sospensione dei pagamenti.

Sospensione mutui 2020: casa

Per ora sono pochi gli interventi a favore dei mutuatari privati in difficoltà. L’unica possibilità prevista è legata al decreto Covid 19 di qualche giorno fa ed è limitato alle persone che hanno queste caratteristiche (possono accedere tutti non solo le persone residenti in zona rossa):

  • Isee inferiore a euro 30.000
  • Il contratto deve essere stato stipulato almeno un anno fa.
  • Deve esserci stata una sospensione dell’attività lavorativa, o riduzione certificabile e di durata di almeno 30 giorni
  • La casa su cui insiste il mutuo deve essere non di lusso e deve essere abitata come prima casa
  • Il capitale residuo alla data della richiesta deve essere non superiore a euro 250.000

La sospensione va richiesta utilizzando l’apposito modulo che potete trovare sul sito della Consap
https://www.consap.it/fondi-di-solidarieta/fondo-di-sospensione-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa/domanda-elenco-documenti-e-modalità-di-adesione-banche/

In questo modo si potrà ottenere una sospensione delle rate del mutuo fino a diciotto mesi ed inoltre il fondo coprirà i costi degli interessi fino al valore dell’Euribor o dell’Irs applicati.
Per ora quanto sopra dettagliato costituisce lo stato dell’arte delle possibili agevolazioni ai creditori in difficoltà nel pagare i propri mutui.
Nei prossimi giorni aggiorneremo questo articolo con tutte le novità che dovessero uscire sull’argomento: se vuoi rimanere aggiornato, torna a leggerci.

Per apprendimenti in tema di pignoramento della casa leggi il nostro articolo: Recupero crediti cosa possono pignorare? I diritti del debitore.