Come già saprai, essere segnalati come “cattivi pagatori” comporta numerose difficoltà per la richiesta di futuri finanziamenti e prestiti con le banche. In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza in merito alla segnalazione Crif e come cancellarsi dall’elenco dei cattivi pagatori.

Chi gestisce le banche dati delle segnalazioni come cattivi pagatori?

Esistono banche dati private che si occupano di redigere una banca dati costantemente aggiornata che possa risultare utile alle banche e società finanziarie per poter conoscere approfonditamente il trascorso finanziario del potenziale cliente in cerca di un finanziamento, prestito o mutuo.

Crif è un sistema a gestione privata che fa a capo alla SIC, il Sistema Informazioni Creditizie, che a sua volta è parte dell’EURISC.

Ricordiamo che all’interno della banca dati Crif vengono inseriti tutti i movimenti svolti dai debitori, sia pagamenti di rate regolari che ritardi e mancati pagamenti. Questo permette ad ogni soggetto registrato di avere una reputazione che funge da biglietto da visita del cliente nei confronti della banca.

Se il soggetto ha avuto casi di insolvenza viene segnalato come cattivo pagatore in Crif.

 

Segnalazione Crif quando avviene?

Essere segnalati in Crif non significa necessariamente essere inclusi nella lista dei cattivi pagatori. Nella banca dati Crif vengono inseriti tutti i movimenti del soggetto debitore, anche quelli dei pagamenti regolari.

Qualora per svariate cause venga meno il rispetto nel pagamento delle rate o ritardi nei pagamenti si viene segnalati in Crif, da qui il termine “crif segnalazione”.

E’ bene ricordare che l’iscrizione al Crif non avviene in maniera immediata subito dopo il mancato pagamento di una rata. La segnalazione al crif avviene nel momento in cui si è in ritardo oppure non si paga la somma stabilita per almeno due rate consecutive.

Le tempistiche di iscrizione alla crif sono per legge di 60 giorni, in tal modo il debitore può provvedere a risolvere il debito senza correre il rischio di diventare cattivo pagatore.

 

Per quanto tempo si rimane segnalati in Crif?

Essere segnalati in Crif come cattivi pagatori non ha validità perpetua, vi sono precise regole in merito che garantiscono al debitore di poter vedersi cancellata la segnalazione in maniera automatica:

  • Finanziamenti rifiutati o annullati dallo stesso richiedente: i dati si cancellano automaticamente dopo 1 mese dalla data di rifiuto o annullamento
  • Finanziamenti in valutazione: i dati rimangono per 6 mesi dalla data di richiesta del finanziamento;
  • Ritardi sul rimborso su 1 o 2 rate: cancellazione automatica dopo 12 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, a condizione che le rate successive siano state pagate regolarmente;
  • Ritardi sul rimborso su 3 o più rate: cancellazione automatica dopo 24 mesi dalla comunicazione del saldo del debito, a condizione che le rate successive siano state saldate regolarmente;
  • Finanziamenti non rimborsati: la segnalazione dura 36 mesi dopo la data di fine contratto oppure dalla data di ultima notifica da parte dell’istituto di credito. Segnaliamo però che in questo caso la segnalazione come cattivo pagato