Recupero crediti cosa possono pignorare? Scopriamo come operano queste società, cosa possono pignorare e come difendersi da eventuali comportamenti “aggressivi”?

Quando non paghiamo un debito, la nostra prima preoccupazione è cosa potrà succedere se viene incaricata una società di recupero crediti e cosa possono pignorare se non pago.

Una società di recupero crediti, è una società con una specifica autorizzazione (registrata presso la locale prefettura) che può agire legalmente per recuperare debiti non pagati. quindi quando un creditore (di solito una banca o una finanziaria, ma teoricamente potrebbe essere anche un privato) non ottiene il pagamento delle rate, chiede a una società di recupero crediti di intervenire per provare e riprendersi i soldi prestati al debitore e non ripagati.

Recupero crediti cosa possono fare?

Una società di recupero crediti, normalmente ha tre possibili strade da percorrere:

  • Sollecitare telefonicamente o con delle visite a domicilio il pagamento dei debiti. la strategia in questi casi è spesso quella di sfiancare il debitore con continue telefonate e velate minacce fino a quando questo non paga;
  • Provare e venire incontro al cliente allungando o rinegoziando il debito, per fare si che il debitore in difficoltà lo possa pagare;
  • Agire con i metodi forti, ovvero provare a pignorare i beni del debitore e venderli all’asta per recuperare il credito.

Allo scopo di aumentare il recuperato, spesso gli operatori telefonici del recupero crediti assumono comportamenti aggressivi e contrari alla normativa vigente o metodi discutibili: se vuoi difenderti consulta la nostra guida degli espedienti più frequentemente utilizzati a questo indirizzo: https://pianodebiti.it/societa-di-recupero-crediti-10-espedienti/

 

Recupero crediti cosa possono pignorare?

Teoricamente il creditore che non è stato pagato può pignorare tutti i beni del debitore, con l’esclusione di alcuni mobili di casa (letto sedie, tavolo, ecc.) e dei beni strumentali che il debitore utilizza per lavorare. Questi pochi beni sono tutelati per legge e non possono essere pignorati in quanto ritenuti necessari.

Per fortuna raramente si arriva a questi eccessi, e le società di recupero crediti puntano al pignoramento delle cose che gli permettono di rientrare più velocemente del loro credito. In ordine di frequenza vengono di solito pignorati:

  • un quinto dello stipendio (è il massimo che ogni creditore può pignorare)
  • le somme presenti su conti correnti
  • l’automobile (recupero crediti auto: se il creditore riesce a trovarla, tramite l’ufficiale giudiziario)
  • le case e gli altri beni immobili posseduti
  • altri beni di valore (mobili antichi, quadri di valore, ecc.)

Per poter procedere con il pignoramento, è necessario che il creditore si rivolga al tribunale, che notificherà il procedimento al debitore. Non è possibile pignorare quindi prima che il pignoramento sia stato autorizzato da un Tribunale, e quindi il debitore viene sempre