Pignoramento di una casa oppure pignoramento prima casa: differenze

Il pignoramento casa, o l’esecuzione forzata immobiliare, è un procedimento giudiziario con la quale un creditore (solitamente la banca) espropria forzatamente un bene immobile, nel caso specifico la casa. Questo può avvenire quando l’acquirente si è indebitato fortemente con il creditore e ora, per sovvenuti cambiamenti nella situazione economica, non è più in grado di saldare il suo debito.

A quel punto il creditore ha il diritto legale di diventare (o ritornare) proprietario del bene per il quale il debito era stato contratto, appunto ha il diritto di pignorare la casa.

Non si arriva subito ai pignoramenti casa. Alle prime inadempienze contrattuali la banca segnala telefonicamente o via posta al debitore il mancato pagamento, optando per un sollecito formale.

Se l’inadempienza continua, tuttavia, il debitore riceverà l’atto di precetto, con il quale viene intimato a pagare entro dieci giorni. L’atto successivo è quello di pignoramento dell’abitazione, solo a quel punto si può pignorare casa.

Nel caso specifico dell’espropriazione prima casa non sussiste quindi una differenza in termini di procedura di pignoramento rispetto ad una seconda casa. Ricordiamo però che il pignoramento immobiliare della prima casa, ha differenti regole per la sua attuazione. Vediamo quindi come ci si può difendere e in quali casi la prima casa è pignorabile e in quali no.

La domanda che sorge spontanea è: possono pignorare la prima casa? Entriamo nei dettagli.

 

Pignorabilità prima casa: la prima casa è pignorabile?

Ci si chiede spesso: “Si può pignorare la prima casa?” “Quando si dichiara fallimento prima casa?”
Per capire se la prima casa è pignorabile dobbiamo innanzitutto capire cos’è la prima casa.

Quando si parla di prima casa si intende la prima abitazione che il proprietario ha acquistato. Spesso coincide anche con l’abitazione principale, ovvero con la casa dove la persona vive abitualmente (e dove ha il domicilio o la residenza anagrafica), ma non necessariamente.

Tutte le case acquistate successivamente risultano legalmente come seconde case. La differenziazione è importante a livello giuridico per vari motivi che incidono anche sui pignoramenti prima casa, il primo è la già citata presenza della residenza o domicilio.

La prima casa, inoltre, gode di particolari agevolazioni fiscali, come imposta di registro e IVA ridotte; è esonerata dall’Irpef, Imu e altre imposte addizionali regionali o comunali.

Come si evince, pertanto, il diritto italiano ha molto a cuore un bene così prezioso per ogni nucleo familiare come può essere la prima casa e per anni molti cittadini e alcune parti politiche si sono battute per ottenere questi risultati su un bene che, di fatto, costituisce la base della dignità di ogni essere umano e per la non pignorabilità della prima casa.