Le difficoltà della vita sono spesso la causa di situazioni economiche precarie, che vengono a crearsi anche a carico di persone che non hanno mai sperperato il proprio denaro.

Una nostra cliente di Parma, che per comodità di esposizione chiameremo Alessandra, ha sempre vissuto una vita regolare, lavorando e conducendo una quotidianità sobria e prudente.

Purtroppo, però, gli accadimenti della vita ci colgono spesso impreparati, ed è proprio ciò che è successo alla signora Alessandra.

Passando, nel corso degli anni, attraverso problemi che hanno riguardato la sfera familiare e quella lavorativa, la nostra assistita si è ritrovata costretta ad affrontare spese sempre maggiori e a richiedere l’aiuto economico da parte di terzi.

Questa circostanza ha comportato il progressivo indebitamento della sig.ra Alessandra, fino a generare a suo carico un’esposizione debitoria di oltre 65.000 euro.

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Come uscire dai debiti: il piano del consumatore

Per fortuna, grazie alla competenza del nostro staff di esperti consulenti, la nostra cliente ha avuto accesso alle procedure di risoluzione delle crisi da sovraindebitamento previste dalla legge 3 del 2012 ed oggi può tornare a guardare con serenità al futuro e al presente.

Piano Debiti ha infatti ottenuto nel suo interesse un provvedimento di omologa del piano del consumatore da parte del Tribunale di Parma.

Questa soluzione permetterà alla sig.ra Alessandra di ottenere una forte riduzione del debito complessivo ed una rateazione sostenibile per il pagamento della somma residua.

 

La vicenda della nostra cliente

La vicenda della nostra cliente trae origine dalla crisi matrimoniale che l’ha portata a separarsi dal marito nel 2010.

All’epoca la sig.ra Alessandra ricopriva un posto di prestigio all’interno di un ente pubblico e poteva contare su uno stipendio di circa 2.000 euro mensili.

La separazione coniugale, però, la costringeva ad accollarsi l’intero costo delle spese di affitto della casa di abitazione, che venivano così a pesare interamente sulla sua busta paga.

La situazione economica della nostra assistita comincia a farsi davvero difficile alcuni anni dopo, quando nel 2015, suo malgrado, subisce una variazione di incarichi nell’ambito del rapporto lavorativo.

Tale variazione si ripercuote in maniera significativa sulla sua retribuzione che, decurtata di alcune centinaia di euro mensili, diventa a malapena sufficiente per far fronte alle spese di tutti i giorni, ivi compreso l’affitto da pagare per la casa di abitazione.

Come se non bastasse, l’aggravarsi della malattia della madre richiede una più costante attenzione da parte sua e ciò la porta a richiedere un periodo di aspettativa sul lavoro, con ulteriore decurtazione dello stipendio.

Non potendo più far fronte alle spese necessarie al proprio sostentamento, la sig.ra Alessandra ricorre ad alcuni prestiti personali, nonché a finanziamenti da parte di istituti creditizi, al fine di reperire immediata liquidità.

La situazione diventa giorno dopo giorno sempre più insostenibile, e i debiti si accumulano fino a raggiungere l’esorbitante somma complessiva di oltre 65.000 euro.

 

Legge 3 del 2012: le soluzioni di Piano Debiti

È a questo punto che la sig.ra Alessandra decide di rivolgersi a Piano Debiti, dove le viene offerto prontamente aiuto dai nostri consulenti, esperti nella gestione di crisi finanziarie da sovraindebitamento.

Il nostro staff individua per la nostra cliente la soluzione più idonea: il piano del consumatore previsto dalla legge 3/2012.

Grazie a questa procedura, la sig.ra Alessandra potrà legittimamente trattenere per sé, ogni mese, una significativa parte dello stipendio, per far fronte alle spese quotidiane (alimenti, bollette, affitto, spese mediche etc.).

Ai suoi creditori verrà riservata una quota fissa dello stipendio per i prossimi cinque anni, a copertura parziale e rateizzata dei debiti pregressi.

Piano Debiti ha elaborato, a tal fine, un dettagliato piano di rientro e ha sottoposto la proposta di piano del consumatore al Tribunale di Parma, che con provvedimento dello scorso settembre ha concesso l’omologa del piano.

Va evidenziato che tutto ciò è stato possibile perché il Tribunale ha riconosciuto che all’origine dell’indebitamento vi sono state solo cause esterne alla volontà della nostra assistita, che risulta perciò totalmente incolpevole rispetto alla propria attuale crisi finanziaria.

 

Piano Debiti, la tua soluzione al sovraindebitamento

Nel dettaglio, a fronte di uno stipendio odierno di circa 1.400 euro, la sig.ra Alessandra dovrà versare ai creditori ogni mese la somma di euro 300,00 per i prossimi cinque anni. Al termine di questo periodo ognuno dei suoi creditori sarà stato soddisfatto nella misura di circa il 30% e non potrà pretendere alcun ulteriore pagamento.

Ciò significa che, con una rata assolutamente sostenibile, la nostra cliente uscirà dai debiti completamente versando la complessiva somma di circa 25.000 euro, pari ad appena un terzo del suo attuale debito totale.

Vuoi sapere anche tu se puoi accedere alle procedure di risoluzione del sovraindebitamento? Contatta subito il nostro staff, saremo lieti di aiutarti!

 

Piano Debiti ti offre una consulenza professionale che ti aiuta in caso di sovraindebitamento. Analizziamo gratuitamente la tua situazione debitoria e ti aiutiamo ad uscirne al meglio, consigliandoti la strada migliore da seguire. Contattaci inviando una richiesta o chiamandoci al numero verde gratuito 800 090 598.