Tra le numerose richieste che ci arrivano ogni giorno c’è quella di avere a disposizione un modello di piano del consumatore a cui fare riferimento, un Piano Del Consumatore fac simile da poter utilizzare in caso di necessità. Per approfondimenti sul piano del consumatore leggi il nostro articolo dedicato: Piano del consumatore: guida alla rinegoziazione del debito.

Purtroppo non è possibile fornire un esempio di piano del consumatore fac simile universale in quanto ogni piano è diverso dall’altro.

Sarà quindi sempre necessario personalizzare la struttura ed i contenuti, ma abbiamo comunque ritenuto utile pubblicare un modello di base, che possa servire da guida su come impostare l’atto, i contenuti per l’ istanza piano del consumatore.

Piano del Consumatore fac simile

Abbiamo deciso di condividere il fac simile piano del consumatore in formato Word (.docx) per poter facilmente modificarlo a seconda delle proprie esigenze.
Il modello di piano del consumatore esempio pubblicato, è chiaramente uno dei modelli possibili, ed è quello che secondo l’esperienza di Piano Debiti ha normalmente la migliore funzionalità; è stato strutturato suddividendo le informazioni che è necessario inserire, secondo un modello che ne renda organizzati e fruibili i contenuti.

Lo schema di base andrà adattato alle caratteristiche del singolo cliente. Inoltre, alcuni fori, richiedono che vengano aggiunti documenti o informazioni non specificamente previsti dalla normativa, e sarà necessario tenerne conto.

Scarica il modello di piano del consumatore pdf
Scarica il modello di piano del consumatore docx

 

Piano del Consumatore modello: come compilarlo

Premesse
Le premesse, sono individuabili secondo quanto previsto dagli art. 6 e seguenti della legge 3 2012, e vanno adattare al caso. Ad esempio, a seconda che l’Occ sia nominato dal tribunale o cisi rivolga a un OCC costituito, le premesse andranno adattate di conseguenza.

La situazione del ricorrente
In questa sezione sarà opportuno inserire la situazione personale del debitore, e la sua storia, con particolare riferimento agli eventi che hanno determinato il sovraindebitamento, in modo da dare l’opportunità al giudice di inquadrare con facilità il caso.

Meritevolezza dell’istante
La meritevolezza del debitore, è chiaramente uno dei punti su cui si giocano le possibilità che il giudice omologhi la pratica.
Sarà quindi necessario dettagliare quanto più possibile le motivazioni per cui il cliente possa essere ritenuto meritevole, sottolineando le motivazioni “non prevedibili” che lo hanno portato in una situazione di difficoltà economica, ovvero la perdita del lavoro, il divorzio, etc. Andrà inoltre evidenziato il comportamento diligente nei confronti dei creditori, ed in generale nella gestione della crisi del sovraindebitamento.

Fonti di finanziamento
Indicare analiticamente in questa sezione quali sono le risorse che vengono messe a disposizione dei creditori, ovvero ad esempio uno quota dello stipendio, risparmi, somme che provengono dalla vendita di beni, etc.

Creditori privilegiati
Si tratta di una delle parti più importanti e delicate. Il piano del consumatore è comunque una procedura concorsuale, e pertanto deve sottostare al rispetto di alcune regole generali tra cui il pagamento integrale dei creditori privilegiati. I privilegiati possono essere degradati, ma solo in caso di incapienza del patrimonio, che va argomentata e dimostrata.

Situazione debitoria e suddivisione in classi
Anche se non espressamente previsto dalla legge 3 2012, nel nostro fac simile di piano del consumatore riteniamo utile suddividere i debiti in classi di creditori con diritti omogenei (ad esempio prededucibili, privilegiati, chirografi, etc.). La classificazione rende più immediata la comprensione dle piano e la verifica del rispetto dell’ordine dei privilegi.

Proposta di piano del consumatore
La proposta non è altro che lo schema di come verranno suddivisi gli attivi tra le classi dei creditori. La proposta deve rispettare sempre criteri di certezza e determinatezza, per cui oltre alle somme destintate ai creditori, è opportuno specificare ordine e tempistiche di pagamento.

 

Piano del consumatore formulario: le fasi

La procedura di sovraindebitamento è tecnicamente una procedura concorsuale, cosidettà minore, da presentarsi presso il Tribunale di residenza. Ricordiamo in estrema sintesi i passaggi fondamentali:

  • Verifica con il cliente se la procedura è attivabile e se è conveniente rispetto alle richieste del soggetto sovraindebitato;
  • Se la normativa sul sovraindebitamento è la soluzione, sarà necessario: raccogliere la documentazione necessaria al deposito ed all’attestazione dell’OCC. In seguito predisporre elenchi accurati dei tuoi debiti, del tuo patrimonio, e degli atti dispositivi degli ultimi cinque anni;
  • Stendere la bozza del piano del consumatore da proporre ai creditori;
  •  Nomina di un OCC e richiesta della relazione particolareggiata;
  •  Ottenuta la relazione da parte dell’OCC, deposito di proposta ed allegati presso il Tribunale di residenza;
  • Una volta depositato il piano del consumatore, verrà fissata una prima udienza, per valutare eventuali contestazioni dei creditori;
  • Decisione del giudice, che potrà essere di omologa o respingimento. Il giudice ha anche la possibilità di richiedere integrazioni motivate.

Come si può capire si tratta di un percorso abbastanza complesso, ma il premio, ovvero la completa cancellazione di quanto non pagato, è sicuramente un risultato che può cambiare in meglio la vita di molte persone.

 

Se invece cerchi un modello ricorso piano del consumatore da utilizzare come esempio di pratica approvata, puoi visitare la sezione “Sentenze Sovraindebitamento” per approfondimenti su casi di Piano del consumatore omologati con successo da Piano Debiti. Trovi tutte le sentenze relative alle procedure di sovraindebitamento, tra qui il piano del consumatore esempio.

 

Piano Debiti: il sovraindebitamento è la nostra specializzazione

La nostra esperienza ci dice che, ancora oggi a sei anni dall’approvazione della normativa sul sovraindebitamento, molti piani del consumatore non vanno a buon fine perché male impostati, ovvero manca una parte della documentazione necessaria. A volte semplicemente perché si è richiesto qualcosa che non si può ottenere.

In molti altri casi, il debitore mal seguito, ottiene risultati molto inferiori di quelli che potrebbe ottenere se consigliato ed assistito da persone preparate.

Comprendere che per uscire dai debiti serve un aiuto è il primo passo per risolvere la situazione. Il secondo passo è avere aspettative ragionevoli e l’aiuto di un esperto di procedure di sovraindebitamento, che ben conosca la legge e che possa dimostrare di aver portato a termine con successo altri casi. Sarà il consulente a predisporre quanto necessario e a sottoporre all’OCC la proposta di risanamento delle posizioni debitorie.

Rivolgendoti a Piano Debiti, non solo sarai seguito da esperti della materia, ma da persone che hanno l’obiettivo di aiutarti e affiancarti, e che hanno fatto della Legge 3 2012 e della soluzione di casi di sovraindebitamento il loro lavoro di ogni giorno.

Se vuoi più notizie sulle procedure di sovraindebitamento, clicca qui.

Risorse esterne: https://st.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-12-15/aiuto-default-consumatore-081702.shtml?uuid=Ab9pwKCH