Qualora un debitore non paghi i propri debiti il creditore può pignorare (ovvero vedersi riconosciuto contro la volontà del debitore) fino a un quinto dello stipendio mensile, fino a quanto sia integralmente saldato il debito. Il pignoramento dello stipendio viene notificato al datore di lavoro, che ha l’obbligo di trattenere la quota pignorata dalla busta paga e versarla al creditore. Per il datore di lavoro non dare corso al pignoramento costituirebbe un reato penale.