Detto anche atto dispositivo, si identifica come qualsiasi disposizione del debitore che abbia un significativo impatto sul patrimonio, sia in aumento dello stesso che in diminuzione. Sono ad esempio atti dispositivi la vendita o donazione di immobili, di quote societarie, di beni mobili di valore, ma anche l’accettazione di un’eredità o la rinuncia della stessa. Costituisce atto dispositivo anche la costituzione di trust o fondi patrimoniali. Ai fini della procedura di sovraindebitamento sono richiamati gli atti degli ultimi cinque anni per verificare che non sia costituiti in frode ai diritti del creditori.