Quando il debitore attiva una procedura di sovraindebitamento rispetto alle banche dati private come Crif, viene attivato un processo in due fasi che alla fine porterà alla cancellazione dalla banca dati dei cattivi pagatori.

In una prima fase il debitore viene classificato come “a rientro” fino a quando il la procedura di sovraindebitamento non viene chiusa. Per spiegare meglio, se il piano che viene proposto ai creditori prevede una proposta dove pago il 30% del debito in due anni, fino a quando questo 30% non viene versato, l’iscrizione in Crif verrà classificata come “a rientro”. Questa classificazione è generica e riguarda tutti i debiti che sono stati in varie forme rinegoziati.

Dopo che il piano viene saldato, invece, la banca dovrà comunicare il completamento del rientro e quindi il cliente dovrà essere cancellato come cattivo pagatore. I dati verranno aggiornati con i tempi previsti dalla normativa. Per i dettagli ti rimandiamo a questo articolo https://www.pianodebiti.it/sovraindebitamento-cattivo-pagatore-la-crif/