Una breve analisi delle strategie adottate dalle agenzie recupero crediti e delle indagini patrimoniali che effettuano nei confronti del debitore.

Le agenzie recupero crediti sono delle società specializzate nella riscossione di crediti insoluti per conto di soggetti terzi.

Tali agenzie vengono spesso incaricate da banche e grandi imprese per il recupero parziale o totale di crediti derivanti da prestiti, mutui e finanziamenti.

In genere, il guadagno di tali società è rappresentato da una percentuale sulla quota di credito recuperata presso il debitore.

Agenzia recupero crediti come funziona

La ragione per cui un soggetto finanziatore si rivolge ad un’agenzia recupero crediti, anziché perseguire da sé il proprio credito presso il debitore, sta nel fatto che tale attività comporta delle spese non indifferenti, esige tempi lunghi e soprattutto è caratterizzata da un esito incerto.

Le agenzie, invece, adottando mezzi e strategie esclusivamente mirati al recupero crediti di aziende e banche, hanno maggiori probabilità di successo nella riscossione, con un minore dispendio di tempi e di risorse.

 

Le indagini patrimoniali delle aziende recupero crediti

Per avere un’idea di come si svolge l’attività delle agenzie recupero credito, occorre tenere presente che essa segue due strade principali.

Da un lato vengono avviati i contatti con il debitore, sollecitando il pagamento di quanto dovuto; dall’altro viene svolta una vera e propria indagine patrimoniale attraverso vari canali, finalizzata a conoscere quali sono i beni e i redditi di cui egli dispone.

In particolare, le investigazioni mirano innanzitutto ad accertare il luogo di residenza del debitore, il suo domicilio, il luogo ove presta lavoro e il tipo di lavoro svolto (attività professionale, autonoma, lavoro dipendente, pubblico o privato etc.).

Quest’ultima indagine può portare anche a conoscere l’entità dello stipendio di cui eventualmente gode il debitore, al fine di un eventuale successivo pignoramento del quinto.

Analogamente, le aziende di recupero crediti interrogano le banche dati degli enti previdenziali per sapere se il debitore percepisce rendite o pensioni aggredibili.

La fase più penetrante delle indagini patrimoniali operate dall’agenzia riscossione crediti riguarda gli accertamenti che vengono svolti presso banche, istituti finanziari ed enti postali, finalizzati all’accertamento dell’esistenza di conti correnti, depositi e libretti.

Inoltre, l’agente di recupero crediti richiede e raccoglie informazioni presso l’Agenzia delle Entrate, gli uffici del Catasto e la Conservatoria dei beni immobiliari per rintracciare gli immobili di proprietà del debitore. Tale ricerca è finalizzata sia ad un possibile pignoramento dei beni per la successiva vendita all’asta, sia per accertare l’entità dei redditi a disposizione del debitore.

Analoghi controlli vengono effettuati presso i registri automobilistici (P.R.A.) per individuare eventuali beni mobili registrati in possesso del debitore.

 

Recupero crediti aziende: solleciti e pignoramenti

Le indagini sopra descritte consentono all’agenzia recupero crediti di avere un quadro affidabile della situazione finanziaria, redditua